Luglio 23rd, 2007
VERDON
“Emergono dal fondo due scogliere”
“Lassù, in alto, solo un tratto di cielo blu”
Chi è già stato nel Verdon non può non riconoscere in questi versi di un ignoto poeta francese il fascino inconfondibile delle gole del Verdon.
Chilometri e chilometri di curve, rocce, montagne, colline, colori e profumi che solo in moto possono essere assaporati e assimilati completamente. Non solo il paesaggio è interessante, si possono incontrare persone e “mezzi” molto particolari come questo Guzzi con sidecar (la vedova nera).
Le foto sono qui.