Maggio 14th, 2010
Morini 3 1/2 Sport “Special Valentini” (2° parte) by Clod
Comunque, con la cura dimagrante a telaio e sovrastrutture e quella “ricostituente” al motore, credo avesse una quarantina di cavalli con circa 140/150 kg di peso; guidarla sul misto era una goduria e dallo scarico usciva una bella………… voce cattiva.
A pensarci adesso questa era una moto da vero “fuorilegge”: non c’era nulla in regola con il codice della strada a parte le gomme scolpite (anche se………. qualche pensierino sulle slick l’avevo fatto………….!) al giorno d’oggi sarebbe inimmaginabile pensare di andare in giro con un mezzo così !
L’ho tenuta 3 o 4 anni e ci ho fatto parecchi kilometri (credo almeno 30.000) e del turismo (portapacchino artigianale di tubi saldati e borsa da serbatoio); tra cui un “mitico” viaggio in Algarve (Portogallo), con il mio inseparabile compagno d’avventure motociclistiche Sergio, che all’epoca “montava” un Ducati Pantah XL 350; non vi dico fare 4500 Km in 15 giorni su quella sella!!
L’ho poi venduta ad un ragazzo di Ferrara (andata in moto e ritorno, triste, in treno) che aveva risposto ad un’annuncio che avevo pubblicato su “In Moto”, a metà circa degli anni ottanta, (per 800.000 lire!!!!) per comprarmi il Pantah 600.
Quante volte ho poi rimpianto, un pò di anni dopo (e adesso che ne scrivo ancora di più!), di averla venduta: era un’esemplare praticamente “unico” (credo che in Italia che ne fossero solo due o tre così “tappate”)…………l’avessi ancora ……… farebbe bella mostra di se in garage accanto alle sue “cugine” degli anni ‘80.
La foto del Morini è in Panoramica (1985 o ‘86, credo).La sella è monoposto, ma avevano lasciato le pedane del passeggero quindi spesso e volentieri ci andavo in due; il passeggero era comunque quasi sempre del gentil sesso (quindi non troppo ingombrante) e, comunque, all’epoca si era giovani, tonici e……………… longilinei. I semi-manubri erano due “tronchetti” seri della Tommaselli..